I sindaci

Lotta alla povertà, il rispetto per l’ambiente, una corretta alimentazione, la tutela dei diritti umani, la difesa della legalità, la creatività, la valorizzazione del gioco quale elemento educativo, il rispetto dell’altro e la salvaguardia del futuro, la cultura della libertà, sono tra i messaggi più significativi, lanciati dal Paese dei Balocchi nei suoi tredici anni di storia.

 A rappresentare degnamente i temi, in ogni edizione è stato eletto un sindaco, una figura che si è distinta per sensibilità e competenza, fiore all’occhiello di una manifestazione che è cresciuta per numero di visitatori ma soprattutto per impegno, dedizione e per la sua opera di sensibilizzazione.

 Indimenticabile il primo sindaco de Il Paese dei Balocchi, i cui panni sono stati vestiti dal simpaticissimo Paolo Cevoli, che ha poi lasciato il posto ad un altro comico conosciuto come Gene Gnocchi. L’umorismo ha portato con sé spunti di riflessione, tanto che nel 2007 a vestire la fascia tricolore è stato Giobbe Covatta, impegnato nella raccolta fondi in favore delle popolazioni africane.

 L’attenzione per i bambini non è mai mancata, dal momento che a susseguirsi sono stati poi Francesco Tonucci, pedagogo e ideatore del progetto “Fano Città dei Bambini”, e Maria Grazia Bettuzzi, cardiologa pediatrica e presidente dell’AMBAC, Associazione Marchigiana per il Bambino Cardiopatico. Nel 2010 spazio al biologico con l’intramontabile Gino Girolomoni, cui hanno fatto seguito Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, ucciso per la sua lotta in difesa del territorio, e Marcello Leoni, stellato chef Michelin. La X edizione è stata dedicata al tema del futuro e lotta agli sprechi, con l’elezione di Andrea Segrè, direttore del dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna e ideatore di Last Minute Market. Il sindaco è stato affiancato da un assessore, con delega alla cultura ed alla creatività, impersonato da Massimo Cirri, conduttore del programma radiofonico Caterpillar.

Nel 2014 a simboleggiare l’energia, la fascia tricolore è andata a Teresa Manes, una madre che ha fronteggiato i momenti più difficili dopo la perdita di un figlio, vittima di bullismo, trasformandoli in testimonianza di fiducia e rispetto per le persone.

 Il 2015 è stato l’anno dedicato alla Felicità, con sindaco Sebastiano Nino Fezza, cinereporter RAI e dirigente di @uxilia Italia Onlus, associazione che tutela e promuove i diritti umani in particolar modo dell’infanzia e delle donne in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. Accanto al sindaco, un assessore alla creatività: Renata Gostoli, scrittrice e autrice di giochi interattivi e della trasmissione televisiva “L’Albero Azzurro”.

 L’ultima edizione dedicata alla libertà, ha accolto come primo cittadino Don Luigi Ciotti, baluardo nazionale della lotta contro la criminalità di stampo mafioso, fondatore del Gruppo Abele (che promuove progetti educativi per minori in carcere e comunità) e di Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che ad oggi è punto di riferimento per oltre 1.500 realtà nazionali ed internazionali.